Elsa Morante – una delle autrici più importanti del Novecento italiano (18 agosto 1912 – 25 novembre 1985)

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Elsa Morante
Foto: pagina ufficiale facebook (https://www.facebook.com/elsamoranteofficial)

Elsa Morante è una delle scrittrici più importanti del Novecento italiano e la prima che ha vinto il Premio Strega nel 1957. La Morante ha scritto libri come “Menzogna e sortilegio”, “La Storia”, “L’isola di Arturo”, romanzi che tutt’ora  si leggono con il fiato alla gola.

La vita di Elsa Morante

La famosa scrittrice è nata a Roma il 18 agosto 1912, dimostrando da giovanissima il suo amore per la scrittura, cominciando a scrivere poesie, fiabe e racconti, che negli anni successivi sono comparsi nelle più famose riviste italiane, come  “Il Corriere dei piccoli” e “Oggi”. Elsa Morante era figlia di un’insegnante di religione ebraica e di un siciliano ed insieme ai 6 fratelli hanno vissuto insieme, finché la Morante ha deciso di lasciare il nido per iscriversi alla Facoltà di Lettere. In quel periodo era difficile mantenersi all’università, perciò Elsa decise di abbandonare la Facoltà di Lettere  e dedicarsi ai diversi lavori che le permettevano di mantenersi: le ripetizioni e collaborazioni con giornali e riviste.

Nel 1941 Elsa Morante si sposa con Alberto Moravia, uno dei pilastri della letteratura italiana del XX-esimo secolo. Grazie al marito, la Morante entra nel mondo dei grandi scrittori, dove conosce Umberto Saba, Giorgio Bassani e Pier Paolo Pasolini, con il quale lega un’amicizia che durò fino agli anni ’70.

Elsa Morante e Alberto Moravia – la storia di un amore inquieto

La storia dei due giganti della letteratura italiana, fu dall’inizio drammatica e contraddittoria, probabilmente a causa delle infelicità vissute prima che si incontrassero. Il dramma del loro matrimonio si osserva dalle lettere che si inviavano, ma anche dalle storie e confessioni dei loro amici più cari. Cari lettori, dovete sapere che Moravia decise di fare la proposta ad Elsa non con un anello da fidanzamento,  bensì con un solo mazzolino di mughetti. Moravia aveva appena superato la tubercolosi ossea e decise di non vivere più separato dalla Morante.

Un amore disperato ed eterno? Aspettiamo la vostra opinione nei commenti!

L’amore tra i due scrittori è ricordato dalla storia perché i due sono riusciti a trasformare la loro storia in letteratura. Moravia, che era una persona molto comunicativa, ha sempre parlato apertamente del loro matrimonio, non avendo segreti davanti al suo pubblico. Dall’altra parte, Elsa era una donna molto riservata, che trasmetteva i suoi pensieri attraverso alcune lettere indirizzate alle sue amiche.

L’amore tra la Morante e Moravia inizia in una birreria a Piazza Santi Apostoli e dopo aver passato insieme una notte appassionata, inizia la loro lunga relazione, che è durata per ben 26 anni. Subito dopo il matrimonio la famiglia viene informata che Moravia si trova sulla lista delle persone da arrestare perché era una figura sgradita dal regime.

La loro storia comincia ad essere “una peste” così come la definisce proprio Elsa Morante in una lettera inviata all’amica Valli,quando iniziano i lunghi viaggi del marito.  La sofferenza di entrambi gli scrittori si trasforma subito in prosa e versi, Moravia concentra il suo dolore in “L’amore coniugale” e “Il disprezzo”, mentre Elsa Morante esamina le sue riflessioni nei romanzi e nelle poesie. Si separano dopo 26 anni, ma senza mai divorziare.

Il mondo letterario di Elsa Morante e i romanzi più famosi

Lo stile di Elsa Morante nei primi anni è caratterizzato dalla letteratura francese e russa, in cui la realtà e le favole si intrecciano per dar vita ad una narrazione fanciullesca. Per ricordarla, abbiamo selezionato per voi, cari lettori, alcuni dei suoi romanzi più famosi.

1. “Menzogna e sortilegio”

Il primo romanzo di Elsa Morante, intitolato all’inizio “Storie di mia nonna”. Il libro racconta la storia di Anna, figlia di un nobile, che si innamora di Edoardo, con il quale comincia una relazione caratterizzata da maltrattamenti da parte di lui. Francesco, amico di Edoardo, si innamora perdutamente di Anna, cominciando a sua volta a maltrattare Rosaria, la donna con la quale aveva già una relazione. Alla fine, Anna e Francesco riescono a sposarsi e dal loro matrimonio nasce Elisa, colei che narra la storia.

Il romanzo fu scritto tra il 1943 e il 1948, anno in cui fu pubblicato per Einaudi grazie a Natalia Ginzburg. “Menzogna e sortilegio” fu definito dal critico Lukacs “il più grande romanzo italiano moderno”. Grazie al successo di questo libro, cominciò un periodo di stabilità economica per Elsa Morante, che gli permise di dedicare il suo tempo alla stesura del successivo romanzo.

2. “L’isola di Arturo”

Pubblicato nel 1957, è l’opera più conosciuta di Elsa Morante, grazie alla quale ha vinto il Premio Strega, che non era mai stato assegnato ad una donna fino a quel momento. Il romanzo racconta la storia di un ragazzo, Arturo, orfano di madre, che vive sull’isola di Procida. Tutto il mondo di Arturo si trova nei confini dell’isola, mentre tutto ciò che si trova al di là, lo conosce solo attraverso i libri che legge. Il protagonista vede il padre come un eroe grazie ai suoi lunghissimi viaggi. Il romanzo è la storia di eventi, amori, gelosie, un padre assente e omosessualità, che spingeranno Arturo a diventare un adulto che lascia per sempre l’isola.

3. “La Storia”

Questo romanzo è ambientato a Roma durante la seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi. Pubblicato nel 1974, offre ai lettori la rappresentazione dei grandi eventi dell’epoca dal punto di vista dell’umile popolo. In primo piano si trovano i quartieri Testaccio, il ghetto ebraico di Roma e San Lorenzo, distrutti dai bombardamenti a causa delle lotte tra partigiani e nazifascisti. L’opera incontra un grande successo fin dalla pubblicazione, anche se la critica non è della stessa opinione a causa della visione pessimistica. Romanzo storico, ha come protagonisti: Useppe (Giuseppe Ramundo), Ida Ramundo e Nino (detto Ninnarieddu).

L’ultimo romanzo della nostra lista, “La Storia” è una delle opere ancora lette dagli amanti della letteratura italiana e non solo. È un romanzo che riesce a raccontare la storia della seconda guerra mondiale, attraverso gli occhi dei bambini e attraverso gli occhi di una madre vedova che lotta per la sopravvivenza.

La morte di Elsa Morante

Negli ultimi anni di vita la Morante ha sofferto di vari problemi di salute e tentò il suicidio nel 1983, essendo sottoposta ad un intervento. Muore a Roma il 25 novembre 1985 a causa di un infarto.

Una scrittrice tanto amata e una donna che ha amato e sofferto per amore: Elsa Morante. Alla fine chi può definire le regole del vero amore? Che sia come dice la Morante nel romanzo “L’isola di Arturo?”

“L’amore vero è così: non ha nessuno scopo e nessuna ragione, e non si sottomette a nessun potere fuorché alla grazia umana.”

Vicino alla Morante, si trova Italo Calvino, l’autore del romanzo “Il sentiero dei nidi di ragno”.

Fonti:

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